Nella nostra missione di restare sempre aggiornati al 100% in vista del nuovo anno, non potevamo certo trascurare uno degli argomenti più rilevanti nel mondo del design: le tendenze nel design dei loghi per il 2020.
[superfeatured]7076[/superfeatured]
Definire le tendenze per ambiti ampi e generici, come il graphic design o il web design, è relativamente semplice. Le cose si fanno più interessanti quando ci concentriamo su aree molto più specifiche, come appunto il design dei loghi.
Non serve nemmeno sottolineare quanto sia fondamentale avere un buon logo per qualsiasi azienda che voglia distinguersi. Il logo è il primo elemento visibile, il biglietto da visita: per questo merita la massima attenzione.
In questo articolo voglio approfondire le principali tendenze nel design dei loghi per il 2020. Le analizzeremo una ad una, con esempi concreti per ciascuna, così da vedere come vengono applicate nella pratica.
Post degli anni precedenti che potrebbero interessarti: Tendenze nel design dei loghi 2019
Altri articoli utili: Quanto costa un logo – Come creare un logo di impatto – Loghi più creativi
Fatte le dovute presentazioni, entriamo subito nel vivo dell’argomento.

Il minimalismo è ormai una pratica consolidata nel mondo del graphic design.
Si tratta di utilizzare il minor numero possibile di elementi per ottenere un risultato visivamente accattivante, spesso con un mood “freddo” e pulito.
Nel design dei loghi, questo stile è presente da anni, ma possiamo affermare con certezza che anche nel 2020 sarà una scelta vincente.
Se poi abbiniamo il minimalismo all’uso di un solo colore, il risultato sarà un logo estremamente coerente e riconoscibile.
Stellary

Qui vediamo come una forma semplice e un unico colore siano la base del design del logo.
Richards

Anche in questo caso, come nell’esempio precedente, il logo si basa su una forma essenziale e una sola tipografia. Il colore è unico, perfetto esempio di questa tendenza per il 2020.
Antonym

Questo logo, interamente tipografico, segue anch’esso la tendenza minimalista e monocromatica, risultando davvero essenziale.
Questa tendenza si adatta a qualsiasi tipo di progetto, grazie alla sua grande versatilità: dal logo aziendale a quello più artistico.

Un logo ben progettato può già sorprendere, ma immagina di dargli vita con l’animazione.
Questa sarà una delle tendenze più forti del 2020 nel design dei loghi.
Ovviamente, si tratta di una soluzione applicabile solo ai formati digitali: siti web, video, contenuti multimediali. Ma il risultato è davvero spettacolare.
È anche una risorsa perfetta per presentare un logo a un “cliente premium” e ottenere un impatto maggiore, aumentando le probabilità di approvazione al primo colpo.
Nubamie

Questo logo calligrafico si anima con uno stile raffinato ed elegante, perfetto esempio di logo animato.
Blinkbox

Animazione d’impatto: l’effetto bounce è perfettamente centrato e dona freschezza al logo.
Logo1

Questa animazione è quasi ipnotica, probabilmente grazie alle sue forme. Immagina di vedere questo logo prendere forma mentre aspetti il caricamento di una pagina web.
Questa tendenza è riservata esclusivamente ai media digitali, come:

L’uso di illustrazioni fatte a mano e vettoriali sarà un’altra tendenza chiave nel design dei loghi per il 2020.
Se realizzata con maestria, questa scelta darà al tuo logo una forte personalità e carisma. Naturalmente, richiede ottime capacità illustrative o almeno un grande gusto e sensibilità per dare carattere alle illustrazioni.
Non è una novità assoluta, ma è una tendenza che continuerà a dominare e che vedremo in molti dei migliori loghi del prossimo anno.
Blossom

Qui è stato creato un imagotipo disegnato a mano libera e poi vettorializzato, abbinato a una tipografia scelta con cura per un risultato elegante e armonioso.
Esempio perfetto di questa tendenza, soprattutto considerando che si tratta di un logo per una spa.
Patronum

Un vero capolavoro di logo. Forma rotonda, estetica impeccabile, perfetto sia per il digitale che per la stampa.
L’illustrazione è curata nei minimi dettagli e perfettamente bilanciata con il resto del design, donando grande personalità all’insieme.
Riferimento 3

Ho chiamato questo logo “riferimento 3” perché non so cosa c’è scritto, essendo in una lingua che non conosco (se volete potete darmi una medaglia).
Nonostante ciò, ho deciso di includerlo perché lo trovo visivamente ricco e interessante, anche se forse è una percezione personale.
A mio avviso trasmette qualcosa di autentico e “raw”, e questo mi ha colpito molto.
Questa tendenza si presta a loghi per progetti meno formali, ma se si è bravi a scegliere l’illustrazione e la tipografia giusta, si può ottenere anche un logo elegante e sofisticato.

Lo spazio negativo è una risorsa visiva che offre infinite possibilità creative.
Giocando con lo spazio negativo si possono realizzare loghi estremamente creativi, con doppi significati ed effetti tridimensionali che rendono il logo memorabile.
Play That

In questo logo lo spazio negativo viene usato per disegnare una nota musicale. Si tratta probabilmente di un logo per un’app o qualcosa di simile, dato che c’è anche una mano che simula il gesto di toccare uno schermo.
D

Qui, all’interno della lettera D, viene rappresentata una tazza di caffè.
Un esempio perfetto di questa tendenza: sarebbe il logo ideale per una caffetteria il cui nome inizia per D.
Natur

Questo logo tipografico sfrutta la lettera “a” minuscola per inserire una foglia, richiamando il concetto di “natura”.
Come si vede, lo spazio negativo permette di creare loghi davvero originali. Se ben realizzato, il risultato non passerà inosservato.
Questo tipo di logo si adatta alla maggior parte dei progetti, sia formali (come un’azienda) che informali (ad esempio una piccola caffetteria).

Se c’è qualcosa che dona autenticità e personalità a un logo, è sicuramente il lettering realizzato a mano.
Per ottenere un buon risultato serve molta esperienza: solo i migliori riescono a raggiungere la perfezione. La padronanza della calligrafia si acquisisce con anni di pratica.
Il lettering come elemento centrale del logo sarà una delle tendenze più forti del 2020.
Se hai già esperienza con il lettering, sai quanto sia gratificante creare un logo di questo tipo.
Il lettering, in ogni progetto grafico, aggiunge sempre un tocco di autenticità unico.
Mascarada

Forse non è il classico logo in lettering che ti aspetti, ma trasmette un look molto autentico e “grezzo”. Forme uniformi e tratto a mano libera: un esempio diverso e interessante di lettering applicato al logo.
Garnacha Extrema

Un esempio più tradizionale di lettering: tipografia, forme, estetica e composizione sono davvero notevoli. Il caso più chiaro di come sfruttare questa tendenza nel 2020.
Morka

Un altro logo basato sul lettering, ancora una volta in una versione non convenzionale ma molto interessante.
Un logo in lettering si adatta soprattutto a progetti che richiedono un’immagine informale e autentica: perfetto per prodotti artigianali, panetterie, pasticcerie, caffetterie, ecc.

Il logo intelligente è quello che lascia il segno e sorprende chi lo osserva.
Solitamente gioca su doppi significati, sfrutta elementi tipografici o combina più concetti in un’unica soluzione visiva.
Per creare un logo intelligente serve anche un ottimo lavoro di naming a monte.
Questa tendenza non passa mai di moda: se crei
Analizziamo la tua situazione attuale e definiamo il prossimo passo.
Contatta oraEsamineremo la tua attuale situazione digitale. Ti contatteremo per comprendere il tuo contesto e valutare insieme quali aree analizzare, e successivamente prepareremo un audit con i punti chiave e le raccomandazioni.