Marketing gastronomico, buon cibo, buon design e una bella atmosfera = successo. In questo articolo vi racconto una delle ultime esperienze che ho avuto il piacere di vivere a tavola. Un piccolo ma accogliente ristorante take away messicano, che mi ha conquistato sia per la qualità dei piatti che per la cura del design grafico e dell’arredamento. Señor Burrito.
Inauguriamo una nuova rubrica! Qui parleremo di casi reali di buone pratiche nel marketing gastronomico. Per rendere il tutto più interessante, racconteremo anche le nostre impressioni su cibo e atmosfera dei locali che visiteremo. Un’esperienza diretta, divertente e fuori dagli schemi che siamo certi vi piacerà. In ogni post analizzeremo strategie concrete che i ristoranti possono adottare per aumentare la clientela, con esempi pratici applicabili al settore della ristorazione.
Ogni volta che provo un nuovo locale, ho l’abitudine di osservare se viene curato anche l’aspetto del marketing gastronomico. Guardo il design del menù, i biglietti da visita, l’arredamento e ovviamente la qualità dei piatti. Posso dire di essere rimasto molto soddisfatto sia dal cibo che dal design grafico e dall’atmosfera accogliente che si respira nel locale.
Prima di decidere dove fermarci, abbiamo fatto un giro tra i vicoli vicino al porto di Barcellona. Il locale che ha attirato subito la nostra attenzione è stato Señor Burrito. L’insegna al neon con il logo, realizzata con grande gusto, e i colori scelti per l’interno del piccolo take away ci hanno subito conquistati. Primo punto: un’insegna ben fatta è fondamentale per la visibilità di un ristorante.
Il locale è piccolo e accogliente, con uno staff molto cordiale che ci ha fatto sentire subito a nostro agio.
Come antipasto abbiamo scelto dei nachos da condividere, che come si vede dalla foto erano ben conditi. Il guacamole era squisito, dalla consistenza si capiva che era fatto in casa, preparato a mano. Insieme ai fagioli, al formaggio fuso e ai jalapeños piccanti, il piatto è sparito in un attimo. In cucina, il segnale più chiaro di successo è quando i clienti finiscono tutto in pochi minuti. Se lo paragoniamo al marketing digitale, è un po’ come il tempo che gli utenti trascorrono sul nostro sito web: più tempo, meglio è.
Per i tacos, abbiamo scelto uno per ogni tipo di carne: pollo, maiale e manzo. Tutti davvero ottimi, credo di aver impiegato più tempo a fotografarli che a mangiarli. Davvero deliziosi.
Come potete vedere dalle foto, viene davvero voglia di assaggiarli.
Mentre mi godevo una delle mie più grandi passioni, il cibo, non ho potuto fare a meno di notare anche la carta paraffinata con il bel logo stampato, un dettaglio grafico che fa la differenza.

Il menù mi ha colpito particolarmente per il suo formato verticale, davvero insolito.
Il logo è semplicemente bellissimo. Un lettering racchiuso in un cerchio che ricorda una tortilla; non so se fosse questa l’intenzione, ma il richiamo è evidente.
Il biglietto da visita è molto accattivante, con il logo e lo slogan “Fresh MEX”, e una scelta di colori davvero azzeccata. Se dovessi cambiare qualcosa, aumenterei lo spessore della carta, anche se ovviamente questo farebbe salire il costo per unità.
Al centro del locale spiccava un dipinto/illustrazione con motivi tipici messicani, come teschi e colori vivaci. Devo dire che è stata una delle cose che mi ha colpito di più ancora prima di entrare. L’arredamento e questi dettagli spesso fanno la differenza nell’attirare l’attenzione dei clienti: sono elementi chiave per un marketing gastronomico efficace.
Gestiscono bene il profilo Instagram e sono presenti su Google Maps.
Tuttavia, avere un sito web è fondamentale e rappresenta un aspetto che meriterebbe davvero di essere migliorato. Basterebbe una semplice “one page”: l’investimento è minimo e il ritorno in termini di immagine è altissimo. È un tassello imprescindibile in una strategia di digital marketing per ristoranti.
Sul sito si potrebbe inserire una breve descrizione dei prodotti, orari, menù e la possibilità di ordinare online tramite le piattaforme oggi disponibili. Inoltre, una piccola galleria fotografica per mostrare i piatti e foto del locale e dello stile di vita che rappresenta.
Sfruttare il digital marketing come leva di marketing gastronomico potrebbe rafforzare molto il brand. Coinvolgere influencer locali e invitarli a provare il ristorante, magari offrendo una promozione speciale in cambio di visibilità sui loro profili seguiti da migliaia di persone, potrebbe portare a un aumento della clientela. Ne abbiamo già parlato nel post sulle tendenze del digital marketing per il 2018: gli influencer sono tra i canali pubblicitari più efficaci del momento, quindi vanno integrati nella strategia di digital marketing per la ristorazione. In tema di influencer marketing, vi segnalo anche questo articolo di Gananci sulle 5 regole per una strategia di marketing gastronomico vincente.
Un altro aspetto su cui lavorare è rafforzare l’engagement con il pubblico sui social come Instagram. Si possono proporre promozioni dedicate ai follower, organizzare contest e così via. Basta invitare i clienti a scattare una foto al locale o ai piatti e condividerla su Instagram, offrendo un menù gratuito al mese al vincitore: un’iniziativa semplice che può generare grande visibilità a costi minimi.
Dopo tutto quello che vi abbiamo raccontato, non ci resta che invitarvi a visitare il locale e assaggiare i suoi deliziosi tacos, burritos e nachos!
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