In questo articolo parleremo delle tendenze dell’email marketing per il 2020. Se vuoi scoprire quali saranno le novità che domineranno quest’anno nel mondo dell’email marketing, sei nel posto giusto.
Come di consueto, con la chiusura dell’ultimo trimestre, in Code Barcelona iniziamo già a guardare al prossimo anno. Vogliamo essere sempre un passo avanti, e vogliamo che anche i nostri lettori lo siano.
Oggi analizzeremo le principali tendenze dell’email marketing per il 2020. Ormai non serve più spiegare cos’è l’email marketing, ma dedichiamo comunque due parole: si tratta semplicemente di fare marketing tramite email (eh già!). In pratica, significa inviare periodicamente email ai nostri contatti per promuovere prodotti o offrire valore alla nostra audience.
Guardando alle origini dell’email marketing, scopriamo che è nato praticamente insieme a Internet. La prima campagna di email marketing fu inviata da Gary Thuerk nel 1978 a 400 persone, promuovendo i computer della sua azienda. Il risultato? 13 milioni di dollari in vendite.

Quegli anni d’oro, in cui i tassi di apertura erano altissimi e ricevere una mail promozionale era una novità, sono ormai lontani.
Oggi, invece, bisogna impegnarsi molto di più. Ecco perché, per aiutarti a ottenere il massimo dalle tue campagne, vediamo insieme le tendenze dell’email marketing per il 2020.

Se c’è un argomento che si sente sempre più spesso nel mondo tech, è proprio l’intelligenza artificiale e il machine learning.
L’intelligenza artificiale si può riassumere come la simulazione dell’intelligenza umana da parte di macchine o computer. Questo processo include apprendimento e autocorrezione (machine learning) in base alle risposte esterne ricevute.
L’intelligenza artificiale si divide in due grandi categorie: debole e forte. L’IA debole comprende tutte quelle applicazioni o software progettati per compiti specifici, come i noti assistenti virtuali tipo Siri. L’IA forte, o “intelligenza generale”, punta invece a creare sistemi capaci di replicare le abilità cognitive umane, trovando soluzioni a problemi nuovi senza l’aiuto umano.
Dopo questa breve introduzione, è il momento di capire come applicare queste tecnologie all’email marketing.
Se ci pensiamo bene, più personalizzazione significa più engagement, e quindi risultati migliori. Grazie a intelligenza artificiale e machine learning, possiamo connetterci in modo molto più efficace con ogni singolo utente. In pratica, possiamo creare per ciascuno un copy e un contenuto su misura.
Testando diversi tipi di copy, possiamo categorizzare i nostri utenti e capire come preferiscono ricevere i contenuti. E un aspetto fondamentale: possiamo anche individuare i momenti migliori (giorni e orari) in cui sono più ricettivi alle nostre email.
Pensate a quanti parametri possiamo gestire grazie a queste tecnologie. Possiamo, ad esempio, determinare:

I dati parlano chiaro: la consultazione delle email da smartphone è alle stelle. Se le tue campagne non sono pensate per essere visualizzate correttamente su dispositivi mobili, stai sbagliando approccio.
Nel 2019, il 60% delle campagne di email marketing è stato aperto da mobile, contro il 10% da desktop e il restante 29% da webmail!
Questo significa che dobbiamo prestare molta attenzione a come vengono visualizzate le nostre email su mobile. L’ideale è creare email responsive, che si adattino a qualsiasi schermo. Se non vuoi complicarti con una versione responsive, almeno crea un formato pensato esclusivamente per mobile. Il motivo è semplice: un’email pensata per mobile si vede bene anche su desktop, ma non sempre vale il contrario.
Email marketing responsive, ispirazione 1

Qui vediamo un esempio di email responsive: dietro la versione desktop, davanti la versione mobile dello stesso messaggio.
Email marketing responsive, ispirazione 2

Anche in questo caso, si confrontano la versione desktop e quella responsive.
In più, questa email utilizza anche una gif come elemento interattivo. Un’altra tendenza di cui parleremo tra poco.
Email marketing responsive, ispirazione 3

L’ultimo esempio di email marketing pensato per un’esperienza mobile.

L’arrivo degli smartphone, del riconoscimento vocale e degli assistenti virtuali come Siri o Alexa sta cambiando il nostro modo di interagire con il web.
Sempre più utenti utilizzano i comandi vocali sul proprio smartphone. Io, ad esempio, li uso per chiamare qualcuno, avviare una playlist, alzare il volume al massimo, accendere la torcia e altre azioni quotidiane.
Nel nostro caso, però, la novità è che Alexa, l’assistente virtuale di Amazon, può già leggere il corpo delle email. Un cambiamento enorme per il settore dell’email marketing.
Dovremo quindi iniziare a pensare a contenuti adatti a questo nuovo scenario: testi più brevi, diretti e con un tono personale che crei connessione con l’utente.

Uno dei fattori chiave per far spiccare una campagna di email marketing è il design: deve emergere rispetto alla concorrenza. Tra i vari metodi, quello che funziona di più è l’uso di elementi interattivi come le immagini gif.
Le gif animano il design delle email, generando impatto e catturando l’attenzione dell’utente. Ovviamente, tutto deve essere supportato da un buon design.
Se sfrutterai questa tendenza nel 2020, puoi essere certo di ottenere un alto tasso di clic sui call to action e di accompagnare l’utente verso la conversione.
Usa questa strategia nelle email in cui vuoi:
Email marketing con contenuti interattivi, ispirazione 1

Qui vediamo un’animazione originale che mostra come si indossano le scarpe. Il risultato è molto d’impatto e attira subito l’attenzione.
Email marketing con contenuti interattivi, ispirazione 2

In questo esempio, diversi capi vengono presentati in formato animato. Un’ottima soluzione per promuovere un ecommerce.
Email marketing con contenuti interattivi, ispirazione 3

Super visivo, minimalista e diretto. Ricevere un’email così rende impossibile non soffermarsi qualche secondo.
Come già accennato, bisogna pensare a un tipo di emailing orientato all’utente mobile. Per essere aggiornati sulle tendenze dell’email marketing 2020, occorre puntare su testi molto più brevi, chiari e diretti.
Non si tratta più solo di dove l’utente riceverà l’email, ma di un vero e proprio cambio di paradigma. Il micro-contenuto negli ultimi anni ha preso sempre più piede, e non va sottovalutato in nessun canale pubblicitario. L’utente, di norma, non è disposto a leggere lunghi testi. Se vogliamo che lo faccia, dobbiamo prima conquistarlo e creare engagement.
Sul fronte design, il Flat Design e il minimalismo sono ormai uno standard. Non si tratta solo di una questione estetica, ma di funzionalità.
In sintesi: comunica il massimo possibile con il minimo di elementi.
In breve:
Email marketing minimalista, ispirazione 1
In questa email il minimalismo mette in risalto la grafica e il call to action emerge grazie alla scarsità di testo.
Email marketing minimalista, ispirazione 2

In questo caso, l’uso di immagini e font crea un design estremamente minimalista. Si conclude con tre call to action e il footer che, dal punto di vista grafico, forse appesantisce, ma dal punto di vista marketing può essere una zona strategica per l’ultimo clic.
Email marketing minimalista, ispirazione 3

Qui si uniscono minimalismo e gif. Sono certo che, come me, pensiate che la grafica di questa email sia davvero top.
Come avete visto, questo è un articolo molto visivo, in cui abbiamo esplorato non solo le tendenze di design, ma anche aspetti più innovativi come l’intelligenza artificiale applicata alle campagne email.
Ecco un riassunto veloce:
Quest’anno abbiamo deciso di dare a questo post sulle tendenze del marketing online un taglio diverso rispetto agli anni precedenti: per ogni trend abbiamo aggiunto consigli pratici per metterlo subito in pratica e, dove possibile, tre esempi di ispirazione per vedere le tendenze applicate. L’obiettivo è offrirvi ancora più spunti per le vostre campagne.
Spesso ci viene detto: “ma questa tendenza si usava già l’anno scorso e quello prima ancora”. Ed è vero, alcune tendenze sono già consolidate e continueranno a esserlo ancora per molto. Se siete già nel settore, probabilmente le conoscete. Ma per chi si avvicina ora al marketing online, conoscere i trend principali dell’email marketing può essere davvero utile.
Analizziamo la tua situazione attuale e definiamo il prossimo passo.
Contatta oraEsamineremo la tua attuale situazione digitale. Ti contatteremo per comprendere il tuo contesto e valutare insieme quali aree analizzare, e successivamente prepareremo un audit con i punti chiave e le raccomandazioni.