In questo articolo voglio condividere con voi i segreti per distinguervi davvero quando cercate lavoro come designer grafici o programmatori web.
Dopo aver ricevuto centinaia di CV e portfolio da designer e sviluppatori, posso dire di averne viste di tutti i tipi. E mai come in questo caso, il colore conta!
Se volete conoscere il punto di vista di uno studio di design grafico e web sulle innumerevoli candidature che riceviamo, siete nel posto giusto.
Per questo motivo, dedico questo post a darvi alcuni consigli fondamentali per presentarvi al meglio quando vi candidate come designer grafici.
L’obiettivo è motivare ogni lettore a migliorarsi, perché la crescita professionale e personale dipende solo da noi stessi.
Bando alle ciance, entriamo nel vivo!

La prima regola, e la più importante di tutte: il curriculum.
Se sei un designer grafico, il tuo CV deve essere impeccabile.
Un curriculum fatto con Word non basta. Anche se può sembrare incredibile, ne riceviamo ancora parecchi realizzati in Word ed esportati in PDF.
Se ti candidi come impiegato, avvocato o consulente finanziario, può andare bene.
Ma se vuoi lavorare come designer grafico, è inaccettabile. Non prenderla sul personale: semplicemente, inizia subito a lavorare su un nuovo curriculum.
Ecco un post d’ispirazione dove puoi trovare idee per CV che fanno davvero la differenza.
Sono certo che, come designer, sei perfettamente in grado di creare un curriculum efficace con Adobe Illustrator o Indesign. Apri il programma, prenditi il tempo che serve, ma finché non hai un CV eccezionale, non inviarne altri.
Parlo sul serio: non andare avanti a leggere finché non l’hai fatto… Fatto? Ottimo, proseguiamo!
Se invece sei un programmatore web senza esperienza nel design, ti consiglio di imparare almeno le basi dei principali strumenti di grafica e creare un CV che sappia distinguersi.
È vero che il design non è il tuo compito principale, ma qui si tratta di emergere: se dimostri anche solo una buona sensibilità estetica, hai già un vantaggio rispetto agli altri candidati.
PS: piccolo suggerimento extra, metti sempre le informazioni più importanti in alto, dove saltano subito all’occhio.

Se il punto precedente viene rispettato da molti, questo purtroppo molto meno.
Sembra incredibile, ma ci sono ancora tanti designer grafici e web che non hanno un portfolio online.
Le scuse sono sempre le stesse:
Visto che sono solo scuse, vediamo di smontarle una per una.
Ti serve perché un’azienda di design che vuole assumere vedrà esempi concreti del tuo lavoro.
Ti serve perché chi si candida per il tuo stesso ruolo ha sicuramente un portfolio.
E spesso il portfolio conta più del curriculum!
Capisco, ma oggi hai mille alternative gratuite.
Crea un profilo su Behance, impara un po’ di WordPress, insomma: trova il modo di avere un portfolio online.
Se sei programmatore, ancora di più: valuta seriamente di acquistare un hosting economico e un dominio per mostrare le tue competenze tecniche e di sviluppo.
Se non hai progetti reali per clienti, usa quelli che hai realizzato durante gli studi di grafica o programmazione web.
Certo, non sono lavori commissionati, ma sono comunque un’occasione per mostrare il tuo potenziale.
Altre idee per arricchire il tuo portfolio:
In realtà lo è, eccome.

Naviga tra blog, community di design, siti dedicati alla programmazione e resta aggiornato sulle ultime tendenze e tecnologie.
Visita siti che raccolgono i migliori web design, loghi, biglietti da visita, ecc.
Ecco qualche post che potrebbe interessarti:
Non restare fermo: sii curioso, sperimenta nuove tecniche anche solo per te stesso, non solo per progetti reali.

Questo punto è fondamentale, soprattutto per i programmatori web.
Se sei uno sviluppatore, devi mettere in conto che dedicare tempo alla formazione continua è indispensabile.
Personalmente, da programmatore web, non ricordo una settimana in cui non abbia imparato qualcosa di nuovo, sia lavorando su nuovi progetti che sperimentando per conto mio.
Se sei designer, non sottovalutare mai l’importanza di apprendere nuove tecniche.
Ci sono tantissime piattaforme dove puoi imparare grafica online, senza nemmeno alzarti dalla sedia.
Domestika è una delle migliori, e la consiglio sempre a chi me lo chiede. Offrono corsi di graphic design davvero interessanti. Dagli un’occhiata, ne vale la pena.
Impara html e css. Un designer che sa anche impaginare per il web, è una vera risorsa.
Se poi sai programmare in javascript e/o jquery, sei praticamente un semidio.
E se sai già programmare, beh, hai completato il livello: trovare lavoro non sarà certo un problema.
Impara a progettare, o almeno sviluppa una grande attenzione ai dettagli. Ho lavorato con molti programmatori e altrettanti designer.
I designer si lamentano che i programmatori sono superficiali e poco attenti ai dettagli (ehi, se tu invece sei preciso, non offenderti: sei l’eccezione che conferma la regola e per questo ti distinguerai).
I programmatori invece dicono che i designer sono pignoli e pesanti.
La realtà è che, come team composto da designer e sviluppatori, dovete essere voi programmatori ad adattarvi alle esigenze dei designer: anche un’icona spostata di 10px fa la differenza. Eccome se la fa. È ciò che distingue un buon design da uno mediocre.
Se cerchi lavoro come programmatore o designer, siamo sempre felici di ricevere nuove candidature.
Ecco il link per inviarci la tua candidatura.
Come hai visto, ti ho dato tanti spunti su cui lavorare.
Ecco un riassunto per chi vuole andare dritto al sodo (o per i più pigri):
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