A pochi mesi dall’arrivo del 2018, in questo articolo vogliamo proporre una panoramica delle principali tendenze di email marketing per il 2018.
Abbiamo già pubblicato diversi articoli sulle tendenze del web design 2018 e sulle tendenze della grafica per il 2018. Ora è il momento di guardare avanti e prepararci al nuovo anno considerando le tendenze nell’email marketing che caratterizzeranno il 2018.
Secondo i report del Content Marketing Institute e MarketingProfs, oltre il 60% delle aziende B2B ha dichiarato che nel 2017 le proprie strategie di email marketing sono state più efficaci rispetto all’anno precedente.
Vediamo quindi quali saranno le tendenze dell’email marketing per il 2018.
Adottare un tono di voce diretto e familiare sarà una delle regole fondamentali nella scrittura dei testi per una campagna di email marketing.
È essenziale conoscere il target a cui ci rivolgiamo con la nostra campagna di email marketing. Solo così potremo scegliere un linguaggio davvero vicino ai nostri potenziali clienti. Ad esempio, se ci rivolgiamo a un pubblico tra i 18 e i 26 anni, possiamo inserire termini di tendenza come TOP, COOL, TRENDING, ecc.

Seguendo questa linea, riusciremo a creare un legame diretto con i nostri clienti o utenti, con un impatto positivo sul tasso di apertura. Non abbiate paura di usare un linguaggio informale e amichevole: è il primo passo per costruire un’immagine di brand forte.


Sì, ormai le gif sono supportate dalla maggior parte dei servizi di posta elettronica e l’inserimento di gif nelle email sarà una delle tendenze dell’email marketing per il 2018 e oltre.
Utilizzare gif per offrire agli utenti una sorta di “mini video” aumenta il tasso di apertura delle campagne di email marketing. Ogni volta che è possibile, sfruttiamo le gif per coinvolgere ancora di più l’utente nell’esperienza del prodotto o servizio.
Una volta che l’utente clicca e atterra sulla landing page, potremo proporgli il video completo, proprio come si aspetta.
Nel corpo dell’email possiamo inserire emoji e icone per rafforzare la connessione con i nostri utenti.

Gli emoji sono ormai parte della nostra comunicazione quotidiana su WhatsApp, Instagram, Facebook e altri social. Usarli in modo strategico ci aiuta a essere più vicini al nostro pubblico e rappresenta una delle tendenze chiave dell’email marketing 2018.
Se pensi che gli emoji non siano adatti al tuo brand, puoi sempre optare per icone personalizzate. L’obiettivo è evitare che l’utente si trovi davanti a un’email troppo “pesante” e poco invitante già all’apertura.
Non è una novità: il traffico da dispositivi mobili è in costante crescita e ormai gli utenti mobile hanno superato quelli desktop.
Se non progettiamo le nostre campagne di email marketing pensando a tutti i dispositivi, perdiamo un’occasione preziosa: una visualizzazione errata equivale a un click perso.
Realizzare email ottimizzate per ogni device non è complicato: sfruttiamo questa opportunità, che sarà sicuramente una delle tendenze dell’email marketing 2018.
I testi troppo lunghi non funzionano nelle campagne di email marketing. È una regola che conosciamo da tempo, ma vale la pena ribadirla.

Puntiamo su contenuti visivi. In genere, si ha voglia di leggere solo quando si sceglie di prendere in mano un buon libro. Aprire un’email non è la stessa cosa: l’utente non vuole leggere un “mattone”, almeno non subito. Prima dobbiamo attirare la sua attenzione con elementi visivi: immagini, forme, grafiche, ecc.
Se vogliamo che l’utente clicchi sulla nostra email, offriamogli un contenuto accattivante.
Tra le 75 e le 100 parole è la lunghezza ideale secondo diversi studi. Se vuoi approfondire, ti consiglio questo link:
Instagram è senza dubbio il social network del momento, quindi perché non ispirarsi al suo stile? Utilizzare griglie di immagini simili a quelle di Instagram è un ottimo modo per essere ancora più vicini alla nostra audience.
Anche la scelta delle immagini nelle campagne di email marketing ha un impatto notevole: se riusciamo a ricreare un look & feel simile a quello di Instagram, aumenteremo l’attrattiva e i click.
Il classico form “Iscriviti alla nostra newsletter” sta diventando sempre meno efficace. L’ideale è proporre claim più creativi e personalizzati. Se l’utente sta leggendo un post di una categoria specifica, possiamo personalizzare il messaggio di iscrizione in base ai suoi interessi, così da offrire una richiesta su misura e aumentare facilmente il numero di iscritti.
Inoltre, se il lavoro è fatto bene, potremo segmentare gli utenti in base alle loro preferenze e inviare contenuti mirati, aumentando così il coinvolgimento.
Come abbiamo visto, personalizzazione e vicinanza saranno i pilastri dell’email marketing nel 2018. Anche l’aspetto visual e tutto ciò che rende la fruizione dei contenuti più piacevole saranno fondamentali. Dobbiamo metterci nei panni degli utenti e non chiedere mai qualcosa che noi stessi non saremmo disposti a fare.
In sintesi, ecco le principali tendenze dell’email marketing per il 2018:
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