Nelle ultime settimane il commercio tradizionale ha subito un duro colpo a causa dello stato di emergenza dovuto al COVID-19. Tuttavia, c’è un settore che ha registrato una crescita significativa: l’e-commerce – commercio elettronico e le shop online.
L’e-commerce rappresenta l’evoluzione necessaria per mantenere la propria attività a galla in tempi difficili come questi.
I ristoranti si sono organizzati e ora accettano ordini online.
Anche le ferramenta si sono adattate, offrendo la possibilità di acquistare online i loro prodotti.
Il settore alimentare consegna direttamente a domicilio, con pagamento online anticipato.
Riconosci questo nuovo modello di comportamento?
Partiamo dalle basi.
Un e-commerce = shop online = commercio elettronico.
Un e-commerce o commercio elettronico è un sistema di acquisto e vendita di prodotti e servizi che utilizza Internet come canale di scambio tra le parti.
In altre parole, con un e-commerce puoi vendere prodotti o servizi online, indipendentemente dalle restrizioni imposte dai governi in caso di lockdown o pandemia globale.
Questo sistema ti consente di gestire incassi e pagamenti tramite strumenti digitali.

Essere presenti online è fondamentale per esistere sul mercato, ma in molti casi non basta più.
Il Covid-19 ha aperto gli occhi a tanti piccoli imprenditori, PMI e grandi aziende: tutti hanno visto le proprie attività limitate dalle restrizioni, ma alcuni hanno colto in questa situazione una nuova opportunità di business.
Perché poter vendere online apre le porte a una nuova dimensione commerciale.
I principali vantaggi dell’e-commerce sono:

Un grande potenziale comporta anche nuove responsabilità. Gli svantaggi principali che potresti incontrare scegliendo l’e-commerce sono:
Se mettiamo a confronto vantaggi e svantaggi, il risultato è chiaro.
Passare all’e-commerce è una scelta vincente.
Se puoi sostenere l’investimento iniziale, il salto all’e-commerce porta solo benefici. Serve solo una visione imprenditoriale.
Così potrai affrontare non solo l’emergenza Covid-19, ma anche qualsiasi sfida futura.
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Le prospettive per il commercio elettronico sono estremamente positive, se non addirittura straordinarie.
Si prevede che l’e-commerce crescerà in Spagna più rapidamente che nel resto d’Europa. Le stime parlano di un tasso di crescita del 12,5% per il commercio al dettaglio, pari a un volume di 31.730 milioni di euro.
Dopo due mesi di blocco per molti settori e con l’incertezza di un possibile nuovo picco pandemico tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, la scelta più intelligente è attivarsi subito e puntare sull’e-commerce.
Inoltre, si prevede una crescita costante nei prossimi tre anni, fino a raggiungere i 40.120 milioni di euro nel 2023.

Una shop online sotto molti aspetti è simile a un negozio fisico.
Ci sono alcuni elementi fondamentali per far sì che il tuo e-commerce abbia successo:
Dai un’occhiata all’articolo che abbiamo dedicato ai migliori e-commerce del momento.
Quasi ogni settore commerciale può beneficiare della trasformazione digitale.
L’e-commerce di abbigliamento, l’e-commerce di regali e l’e-commerce di accessori sono tra i settori in cui la shop online e il commercio elettronico hanno avuto la maggiore espansione fin dall’inizio.
L’emergenza sanitaria e la chiusura forzata di molti negozi rendono indispensabile considerare l’e-commerce come fonte principale e alternativa di reddito.
La crescente fiducia nelle piattaforme di pagamento sicure ha eliminato molte paure, spingendo sempre più persone a scegliere questo canale di acquisto.
Oltre ai settori principali, il commercio elettronico ha preso piede anche nell’e-commerce d’arte e nella vendita di arredamento online.
Nelle ultime settimane si è registrato un vero boom di aziende che hanno scelto il commercio online, per un motivo evidente: le restrizioni di movimento dovute al COVID-19 hanno messo in luce le debolezze del commercio tradizionale.
A tutti piace guadagnare e spendere, e questa energia si è riversata sui canali digitali che hanno saputo intercettarla.
Le shop online di tecnologia e gli e-commerce alimentari hanno visto le vendite moltiplicarsi, tanto da dover assumere nuovo personale per gestire la mole di lavoro.
Inoltre, settori collegati come quello dei trasporti hanno dovuto affrontare un improvviso sovraccarico di richieste.

Uno dei problemi storici dell’e-commerce è sempre stata la diffidenza del pubblico, ma l’attuale situazione di emergenza ha costretto gli utenti, quasi come una strategia di marketing vincente, a cambiare le proprie abitudini di acquisto.
Centinaia di migliaia di imprenditori si sono visti costretti a chiudere le proprie attività: lo stato di emergenza dovuto al Covid-19 non ha lasciato alternative.
Ora è il momento di evolversi e affiancare al commercio tradizionale una strategia di vendita digitale: il commercio elettronico è la soluzione migliore.
Questo ha creato il terreno ideale affinché milioni di utenti, prima diffidenti, diventino ora il target delle nostre vendite online.
Vedremo come si evolverà la situazione e quale sarà la nuova “normalità”, ma possiamo già prevedere che:
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La conclusione è semplice: se la tua attività ha la possibilità di vendere online, è il momento di puntare sul commercio elettronico. Se non lo fai tu, lo farà la concorrenza.
Chi coglie per primo l’opportunità sarà il pioniere, ma chi resta indietro rischia di perdere la propria fetta di mercato.
Poiché uno degli ostacoli principali per avviare un e-commerce è il budget, la cosa migliore è informarsi sulle agevolazioni per la digitalizzazione.
Le camere di commercio sono un punto di riferimento fondamentale per autonomi e imprenditori. Ce n’è una in ogni città: cerca quella più vicina e informati.
Puoi anche consultare il sito del Ministero dell’Industria, Commercio e Turismo. Nella sezione dedicata alle agevolazioni per le imprese troverai diverse soluzioni che potrebbero fare al caso tuo.
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